Storia e passioni.

Non ancora maggiorenne, Dorino impara da operaio le lavorazioni del metallo e, dopo qualche anno, decide di mettersi in proprio, con l’appoggio della sua giovanissima moglie Emilia. Le verghe di tondino metallico sono trasportate dallo stesso Dorino con la Vespa fin sotto il portico di casa, sua prima officina, per produrre gabbie per pulcini. Il lavoro non manca, arrivano richieste anche per cancelli e ringhiere, così da allargare l’attività anche nella stalla e lavorando tutte le sere e i fine settimana.

Sono gli anni del boom economico e Dorino decide di coinvolgere il fratello Ferruccio in questa entusiasmante avventura. Il 2 maggio 1968 nasce la “Fantin Fratelli”. All’inizio Dorino e Ferruccio sono affiancati nel lavoro dalle mogli Emilia e Delia e, da lì a poco, costruiscono con le loro mani il primo capannone di 200 mq, un vero lusso rispetto a prima. Nel 1969 assumono prima Marisa, poi Enio, che lavoreranno in Fantin fino alla pensione. Nel 1973 nasce un prodotto storico: lo scaffale a ganci, grande novità in quanto prima esistevano solo quelli a bulloni, meno stabili e molto più complicati nel montaggio. Ancor oggi è in produzione ed è molto apprezzato dal mercato. Negli anni successivi si sviluppano altri mobili per l’ufficio, l’industria e la comunità, alcuni dei quali ancora sul mercato, grazie a lievi operazioni di restyling. Oggi Fantin Srl è un’azienda strutturata con 5500 mq di produzione e, arrivata alla seconda generazione, guarda con orgoglio al passato e con ambizione alle sfide del futuro.

Nella lunga storia di Fantin, uno dei valori portanti è sempre stata la responsabilità sociale. Dorino Fantin è oggi Presidente dell’Associazione Sportiva Fiume Veneto-Bannia, importante polo del calcio giovanile nel suo territorio, con oltre 200 iscritti. Certificata “Scuola Calcio Qualificata”, essa concepisce lo sport come strumento di sviluppo della personalità di chi lo pratica. Fantin crede con forza che il rispetto delle regole, la tolleranza e la lealtà siano valori imprescindibili da trasmettere alle nuove generazioni e, grazie alla collaborazione con un team di psicologici e pedagogisti, promuove i valori positivi dello sport giovanile con la consapevolezza che l’esempio sia la più immediata forma di educazione. Da molti anni la famiglia Fantin si dedica attivamente per concretizzare tutto questo.