A Cannaregio, Casa della Sensa è una dimora veneziana riportata alla sua essenza attraverso un restauro rispettoso e minimale. In questo ambiente intimo, dove materiali e luce costruiscono un racconto silenzioso, gli arredi Fantin diventano una presenza discreta ma decisiva: elementi che non cercano centralità, ma definiscono l’equilibrio degli spazi.
La famiglia Frame, disegnata da Salvatore Indriolo, ricorre in diversi ambienti con tavoli versatili che passano da consolle leggere a superfici conviviali. La Frame Kitchen ne interpreta lo stesso linguaggio: essenziale, grafica e perfettamente integrata nella vita quotidiana della casa.
La collezione Hug di Giulio Iacchetti introduce dettagli funzionali — sgabelli, attaccapanni, piccoli dot nelle camere — che aggiungono ritmo e ordine agli interni. Con Wave, ruga.perissinotto porta un gesto più fluido: lo scrittoio-consolle, le mensole magnetiche e i reggilibri creano micro-architetture leggere che dialogano con superfici e luce. Infine, il sistema Uno, storico progetto di Dorino Fantin, trova una nuova vita domestica come armadio, dispensa e libreria, mantenendo la sua identità modulare e robusta.
A Casa della Sensa, ogni pezzo Fantin contribuisce a un’estetica silenziosa e coerente: un modo di abitare che unisce funzionalità, precisione e rispetto per il luogo.
Photo: Massimo Spada
Styling: Daniela Moioli
